
Victor e il pesciolino d'oro
di Jacopo Falchi
con Jacopo Falchi
regia Luca Gaeta
assistente Clara Rebiscini
DURATA 1:15
Sotto un albero di Natale Victor si prepara a diventare grande scandagliando i regali ricevuti negli anni, regali capaci di accendere il sogno, ma che si riveleranno armi a doppio taglio. Victor e il pesciolino d'oro è la storia di un amicizia e di una solitudine, di una vittoria e di una sconfitta; è la ricostruzione di un quartiere di periferia dei primi anni 80 con i personaggi che ruotano attorno al protagonista e che servono a dargli quella battuta: ironica sarcastica e irriverente che lo porterà ad andare avanti nella ricerca della felicità o solo come arma di difesa contro le ingiustizie; contro un mondo precostituito, attraverso i poteri magici di un pesciolino d'oro.
Il Romanzo di formazione o Bildungsroman è un genere letterario la cui struttura attraversa l'evoluzione del protagonista dall'adolescenza all'età adulta e solitamente si conclude percependo all'orizzonte l'arrivo del primo amore.
È su questa struttura narrativa che si muove il racconto teatrale Victor e il Pesciolino d'oro scritto e interpretato da Jacopo Falchi (autore e performer), e con la regia di Luca Gaeta.