
Il cinema teatro Astra è lieto di ospitare il terzo appuntamento di Inferno: "Ulisse" Al di là dei confini, lettura e analisi del canto XXVI.
Inferno. Una serie di incursioni teatral-letterarie nella prima cantica della Divina Commedia. Tre letture-spettacolo e uno spettacolo di prosa per far risuonare oggi i versi danteschi, fiduciosi che possano fare un po' di luce nell'intricata selva della nostra società contemporanea. Appena varcata la porta dell'Inferno, dovremo fare i conti con l'immensa moltitudine degli ignavi, degli indifferenti, di coloro che come "don Abbondio" hanno preferito non prendere mai una posizione per preservare il proprio quieto vivere. E quando, alla fine del viaggio, saremo quasi sul punto di "riveder le stelle" dovremo ascoltare fino in fondo il tremendo racconto del Conte Ugolino, per renderci conto di come la nobile lotta politica possa diventare bestiale guerra di fazione. Tra questi due estremi, incontreremo Paolo e Francesca, travolti da un amore totalizzante e privato e per questo estremamente pericoloso. Ascolteremo il grido sdegnoso di Pier delle Vigne, fedele consigliere di Federico II, condotto all'estremo atto del suicidio da quella che oggi chiameremmo "macchina del fango". Vedremo nuotare nella pece bollente i barattieri, i politici corrotti, che hanno amministrato il potere pensando solo al proprio interesse personale. Ma ascolteremo anche, nella bolgia dei consiglieri di frode, di coloro che hanno usato la propria intelligenza per ordire inganni, quell' "orazion picciola" capace di accendere nell'uomo quell'ardore di virtù e conoscenza, che possono riscattare l'Uomo anche nel buio dell'Inferno.