Il paese degli uomini integri

Date di inizio: 
Sabato, 9 Giugno, 2018 - 20:30

«Nella regione dove vivono i Polò - racconta Congo - ci sono due tipi di serpenti, la vipera e il boa. La vipera viene uccisa, il boa no: è troppo forte. Se torni a casa tua e dentro trovi un boa, devi fare due cose: prima andare dallo sciamano e chiedere che compia un sacrificio per capire perché è venuto proprio da te, poi aspettare che il boa esca. Di solito esce, con calma, ma esce».

«Ma perché deve venire proprio da me?».

«Magari per avvisarti di un pericolo, a casa tua, dove pensi che non ci siano pericoli. Invece arriva il boa, il boa che non ti morde, ma ti stringe, ti stritola, ti soffoca, lentamente, certamente. Tu entri, vedi il boa, lo ringrazi di essere venuto ad avvisarti e aspetti. Se Sankara avesse trovato il boa a casa sua avrebbe capito. Lui era nato in una famiglia cattolica, ma avrebbe capito, perché prima di essere cattolici o musulmani noi siamo animisti... Guarda se c’è un boa in casa, prima di sdraiarti» [...]

A parlare è Congo il protagonista dell’opera Il paese degli uomini integri: omaggio al Burkina Faso, un racconto di Sandro Cappelletto scritto per la musica di Fausto Sebastiani un evento speciale in prima assoluta per la Regione Umbria realizzato in collaborazione con Conservatorio statale di musica (O.Respighi) - LATINA Nuova Consonanza e il Comune di San Giustino tappa finale di UmbriaMiCo Festival del Mondo in Comune “Il paese degli uomini integri” «è un’opera che compie un viaggio al contrario, e come un’onda opposta si prolunga oltre l’altra sponda del Mediterraneo, per provare a comprendere la ricchezza, che affascina, della cultura di un territorio dal quale provengono molti dei migranti d’oggi» E la ricchezza affonda le sue radici nell’animismo il retroterra della popolazione del Burkina Faso, come di molte popolazioni africane, che ritorna nella storia e cultura burkinabé e Cappelletto non può che abbracciarla in questa produzione nella sua profonda esperienza del paese e della sua gente.

Interpreti

Marta Vulpi, soprano

Sandro Cappelletto, voce narrante

Apeiron Sax Quartet & Aura Ensemble Percussion

Dario Volante, Marcos Palombo, Daniele Caporaso, Matteo Di Prospero, sassofoni

Domiziana Del Mastro, Luca Giacobbe, Rodolfo Rossi, Daniele Sanna, Riccardo Zelinotti, percussioni

Francesco Belli direttore