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Aggiornato: 2 ore 56 min fa

La Sinistra per Castello: "Forse è arrivato il momento di convocare la coalizione politica"

Ven, 02/10/2020 - 14:23
PoliticaCittà di Castello

Abbiamo preso atto degli ultimi fatti politici che hanno coinvolto il consiglio comunale di Città di Castello. I fatti sono noti. Il Sindaco Bacchetta ha dichiarato che verificherà lo stato dell'arte, senza drammatizzazioni, ma ricercando la chiarezza necessaria. Bene, se è così, sarebbe quantomeno anomalo e poco comprensibile che l'attuale coalizione non venga riunita. Il Sindaco in questo senso, qualora volesse dare seguito a quanto detto in consiglio comunale, dovrebbe coinvolgere le forze politiche che lo sostengono invece di “verificare” le giustificazioni dei consiglieri di turno. Il balletto degli incontri separati è davvero insopportabile. Registriamo che tutto viene giocato nelle relazioni di consiglio comunale. Sarebbe invece necessario che le forze politiche che hanno sostenuto negli ultimi dieci anni l'attuale governo cittadino esprimessero un giudizio sulla fase attuale, su quanto e come è stato fatto e su quello che potrà essere. E lo diciamo noi de “La Sinistra per Castello” che, forse pagando il prezzo più alto per quella “partitocrazia” a cui ha fatto riferimento Bacchetta, negli ultimi cinque anni non siamo stati rappresentati né in giunta (non avendo condiviso la nomina dell’assessore avvenuta in maniera del tutto autonoma da parte del sindaco), né in consiglio comunale (vista la scelta del consigliere comunale eletto di collocarsi diversamente dalla lista in cui è stato eletto cambiando addirittura il nome del gruppo), nonostante per due volte consecutive abbiamo contribuito con la nostra lista alla vittoria al primo turno. Ciononostante, almeno per noi, è stato più importante il fatto che l'amministrazione comunale abbia ben governato la città e per questo abbiamo deciso di sostenerla comunque. Se altre organizzazioni o singoli esponenti politici che hanno riscoperto la necessità di una sinistra unita, oggi, vogliono contribuire al processo unitario sono i benvenuti, ma stando sulla politica, non sui rancori. Ecco, si può fare sempre meglio, questo è sicuro, ma ripartendo dall’attuale coalizione per rafforzarla, non per cambiarne la natura politica. Questa volta, dopo aver perso la regione, divisioni, rese dei conti e riesumazioni varie rischiano di fare il gioco delle destre. Noi lavoreremo per evitare tutto questo, per continuare a dare a Città di Castello un governo progressista e di sinistra. C’è bisogno di tutti, incontriamoci ed iniziamo a discutere, torniamo alla politica.

LA SINISTRA PER CASTELLO

ALESSANDRO ALUNNO - PAOLO CAPACCI -  MAURO ALCHERIGI

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Bacchetta al PD: "Assenze? Tutto a posto, le mie solo battute"

Ven, 02/10/2020 - 14:20
PoliticaCittà di Castello

“Apprendiamo che le assenze in consiglio comunale sono state casuali e dovute a motivi personali“: così interviene il sindaco Luciano Bacchetta sull’argomento assenze in consiglio comunale.

”Abbiamo fatto una semplice battuta per sdrammatizzare il clima parlando della necessità di giustificazione. Non si è trattato di nulla di particolarmente eclatante. Vedo che qualcuno si è adombrato perché ho parlato di gregari. A parte che ho una grande considerazione di questo ruolo, ma non mi riferivo agli esponenti del PD e comunque in Italia di fare la gavetta c’è molto bisogno perché solo così si diventa campioni. Per il resto il nostro impegno legato al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissi continuerà in maniera seria e responsabile con la consapevolezza della lealtà dell’intera maggioranza”.

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Tommaso Bori si candida segretario umbro del Pd

Gio, 01/10/2020 - 17:11
PoliticaUmbria

Annuncia "progetto per ricostruire il partito"

(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 26 SET - Tommaso Bori ha ufficializzato la sua candidatura a segretario regionale del Partito democratico in Umbria. Lo ha fatto nel corso dell'iniziativa "Insieme, voltiamo pagina" che si è tenuta a Foligno, promossa anche dai consiglieri regionali Simona Meloni e Michele Bettarelli.
    "La mia non è una candidatura di un singolo per interessi personali e in cerca di un altro incarico ma della collettività" ha sottolineato Bori con l'ANSA. "Abbiamo un progetto - ha aggiunto - intorno al quale ricostruire il partito. Il congresso non sarà un traguardo ma un inizio, rappresenterà il taglio del nastro. Il lavoro comincerà il giorno dopo. Se verrò eletto faremo una conferenza programmatica, per parlare a tutti gli umbri, e una organizzativa, perché il Pd dopo un anno e mezzo di commissariamento non ha più una struttura".
    Bori, medico perugino di 34 anni, capogruppo in Assemblea legislativa, si è quindi soffermato sul suo programma. "Non vogliamo essere solo opposizione alla destra che governa la Regione e molti Comuni - ha spiegato - ma realizzare un progetto credibile e duraturo. Che punti alla tutela della salute e alla valorizzazione della sanità pubblica, della scuola e dell'Università, che garantisca il diritto allo studio, al lavoro e al sociale. Il Recovery fund deve rappresentare un'opportunità di crescita, un 'piano Marshall per l'Umbria".
    Riguardo alle altre candidature che si stanno delineando, Bori auspica che queste si concretizzino. "Una candidatura unica - sottolinea - sarebbe un brutto segnale per il Pd. Sono assolutamente contrario - conclude Bori - a un finto partito unanime ma serve un confronto per una vera unità d'intenti".

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Completare la E78 e ripristinare la ex FCU

Gio, 01/10/2020 - 17:07
PoliticaCittà di Castello

“Il completamento della E78 secondo i crismi di arteria principale anche per i 15 chilometri del tratto umbro e il ripristino completo, in piena efficienza, della tratta Fcu compresa la linea originaria Sansepolcro-Arezzo, che consentirebbe l’allacciamento con la rete nazionale e con l’alta velocità”. Sono le istanze che i consiglieri comunali Filippo Schiattelli (Psi), Giovanni Procelli (La Sinistra), Luciano Domenichini (Gruppo Misto) Luigi Bartolini (Psi), Ursula Masciarri (Psi), Vittorio Morani (Psi) e Tiziana Croci (Psi) rivolgono al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta con la mozione presentata in consiglio comunale sulle infrastrutture viarie del territorio. Con il documento gli esponenti della maggioranza invitano la massima assise comunale a chiedere al primo cittadino e all’esecutivo di “impegnarsi fattivamente a perseguire una collaborazione necessaria con amministratori locali dei comuni limitrofi, esponenti politici parlamentari e regionali interessati al nostro territorio, associazioni sindacali e comitati di cittadini”, promuovendo per il raggiungimento degli obiettivi infrastrutturali indicati ‘il criterio del ‘minor impatto ambientale’, tenendo in conto relativamente alla ex Fcu la possibilità di usufruire di progetti innovativi e sostenibili come quello originato dalla società Italiana ‘Cinque International’”. “Tale piano – spiegano i firmatari della mozione - prevede la realizzazione immediata di un treno a idrogeno per l’importante collegamento interno tra la tratta ferroviaria adriatica e quella centrale della Roma-Firenze, passando per Arezzo, Sansepolcro (se ripristinata), Terni, Rieti, L’Aquila, Sulmona”. “Oltre alla funzionalità strategica – fanno notare i consiglieri di maggioranza - lo stesso presenta le caratteristiche per essere finanziato tramite Recovery Fund e ha già suscitato gli entusiasmi di amministratori regionali e locali di Toscana, Lazio ed Abruzzo”. Per Schiattelli, Procelli, Bartolini, Domenichini, Masciarri, Morani e Croci “il tema delle Infrastrutture viarie è cardine essenziale allo sviluppo economico di un territorio e le conseguenze economiche del Covid-19 hanno ancora di più evidenziato le ataviche difficoltà del tessuto produttivo altotiberino, dovute allo stato di isolamento rispetto alle principali arterie di comunicazione nazionali”. Nell’evidenziare come siano state “impiegate massicce risorse in altre aree umbre” e “nella profonda convinzione che sia ormai giunto il tempo per l’Alta Umbria di vedersi riconosciuto il proprio  valore strategico per l’economia dell’intera regione, attraverso investimenti concreti nelle reti viarie volti ad esaltarne il naturale slancio”, i proponenti rilevano che “le risorse già stanziate dalle istituzioni nazionali, ancorché inutilizzate come la velocizzazione della tratta Fcu, oltre alle disponibilità previste dai meccanismi Europe, quali il Recovery fund, possano e debbano costituire lo strumento opportuno per recuperare i ritardi in termini di infrastrutture nell’Altotevere”. L’obiettivo di Schiattelli, Procelli, Bartolini, Domenichini, Masciarri, Morani e Croci è di “allontanare e ribaltare lo spettro di un’Umbria sempre più accostata alle Regioni del Sud Italia da impietose previsioni relative a sviluppo e crescita economica, raccogliendo con favore le numerose costruttive iniziative di cooperazione intraprese da più esponenti politici nei comuni limitrofi, ed anche all’interno del nostro, e con il dovuto riguardo al prezioso contributo svolto da tutti quei cittadini che hanno creato un comitato su E78-FCU”.

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PD: "Inaccettabili gli attacchi al nostro gruppo consiliare"

Gio, 01/10/2020 - 17:04
PoliticaCittà di Castello

Inaccettabili gli attacchi, le illazioni e le dichiarazioni non veritiere emerse sulla stampa nei confronti dei Consiglieri Comunali del Partito Democratico.

Quattro Consiglieri che in questi anni non hanno mai fatto mancare presenza, garantendo spesso il numero legale in occasione delle assenze di altri colleghi,  e lealtà dimostrata a differenza del gruppo misto in occasione dell’elezione del Presidente del Consiglio Comunale Mencagli votando esattamente come concordato in maggioranza ...A differenza di chi della maggioranza si è poi candidato e di chi lo ha votato.

Attacchi inammissibili quelli scagliati dalle opposizioni nei confronti dei soli Consiglieri Pd per altro non unici assenti della maggioranza; persone, comuni cittadini che lavorano e hanno famiglie, la cui assenza per motivi seri e personali era stata in parte già comunicata prima dell’avvio del Consiglio Comunale di lunedì 28 Settembre anche a mezzo pec.

Assenze note che siamo certi il nostro primo cittadino non avrà avuto tempo e modo di visionare perché in caso contrario le avrebbe sicuramente comunicate evitando così sterili polemiche da un lato o patenti di lealtà dall’altro.

Ci piace infine sottolineare che siamo consapevoli e orgogliosi di essere dei gregari perché sappiamo che le grandi corse si vincono anche e soprattutto con buoni gregari e non soltanto con i campioni.

Il Partito Democratico di Città di Castello

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Sportello Umbra Acque a San Giustino, lo chiede la Lega

Dom, 27/09/2020 - 14:23
PoliticaSan Giustino

Una lettera ad Umbra Acque per chiedere l'apertura, almeno una volta a settimana, dello sportello cittadino nel comune di San Giustino. Ad annunciarlo i referenti territoriali della Lega di San Giustino e di Citerna, rispettivamente Corrado Belloni e Manuela Puletti. "Sono anni - si legge nella nota - che il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Corrado Belloni, chiede maggior rispetto per gli utenti del comprensorio, costretti per qualsiasi evenienza, a recarsi allo sportello di Umbra Acque di Città di Castello. A poco serve la digitalizzazione che la società  sta mettendo in campo in questi ultimi mesi, molti cittadini non sono pratici con la tecnologia e preferiscono un servizio diretto. Senza un punto di riferimento, per i cittadini di San Giustino viene meno un servizio che in realtà dovrebbe essere garantito, considerato gli onerosi importi inclusi nelle bollette che vanno oltre il semplice consumo. Tale servizio sarebbe utile anche per gli abitanti di Citerna che al confine con la Toscana si trovano spesso isolati nei servizi essenziali. E' inammissibile - continuano i due leghisti - che ci sia un unico sportello per un comprensorio così vasto, gli utenti devono essere messi nelle condizioni non solo di dare ma anche di ricevere e questo, al momento non sta avvenendo. Come Lega ci interesseremo anche a livello regionale, intanto chiediamo al sindaco Fratini di mobilitarsi per trovare una locale idoneo ad accogliere lo sportello. Ad Umbria Acque lanciamo un appello affinché accolga questa nostra proposta nel completo interesse del cittadino. Qualora non si trovi una soluzione idonea, la Lega, è disposta anche a mettere a disposizione la propria sede a titolo del tutto gratuito purché si renda un servizio legittimo ai cittadini dell'alta Valle del Tevere, un comprensorio che, per sua natura, soffre la lontananza dai centri nevralgici della Regione

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"Altre Afriche" con AwArtMali, incontro pubblico a Città di Castello

Mar, 22/09/2020 - 15:25
CulturaCittà di Castello

Terzo appuntamento de “Il futuro della cooperazione internazionale in Sahel”, un'intera settimana di incontri, dibattiti, mostre, proiezioni dedicata al progetto AwArtMali* e organizzata da Tamat NGO. Mercoledì 23 settembre 2020 alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale Giosuè Carducci, Via XI Settembre, Città di Castello, si terrà l'incontro e dibattito “Altre Afriche” con AwArtMali organizzato da Tamat in collaborazione con Associazione Umbria Equosolidale, all'interno
di "Aspettando Altrocioccolato 19° edizione”, e L’altrapagina.

Il dibattito, che verrà introdotto e coordinato da Colomba Damiani (Tamat NGO), vedrà gli interventi del giornalista Andrea De Georgio, di Andrea Guerrini, direttore de L'altrapagina, e Simone Foresi, Tamat NGO project manager AwArtMali.

Qui il programma completo della settimana.  

*AwArtMali è un progetto che è stato finanziato dalla DG Home Affairs, DG Home Affairs, Migration and Security Funds, Financial Resources and Monitoring, Union actions attraverso il fondo Asilo Integrazione e Migrazione (AMIF) del Ministero dell'Interno, e che ha visto come capofila Tamat NGO, organizzazione non governativa impegnata da 25 anni in progetti di cooperazione internazionale, in partnership con alcune importanti realtà italiane come Fondazione ISMU (Istituto di studi sulla Multietnicità), l’agenzia di comunicazione Giusti Eventi e l’Associazione culturale Teatro Farneto. Aderenti al progetto anche due partner spagnoli, attivi nella promozione di opportunità per migranti in Spagna, Congenia e Intrategies, e la organizzazione no profit cipriota per la ricerca e lo sviluppo Cardet, specializzata nelle applicazioni tecnologiche nella formazione e informazione in favore delle persone migranti.

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Al via “Il futuro della cooperazione internazionale in Sahel”, una settimana di iniziative organizzate da Tamat NGO

Gio, 17/09/2020 - 12:30
CulturaUmbria A Perugia e Città di Castello dal 21 al 25 settembre incontri, dibattiti, mostre e proiezioni dedicate al progetto “AwArtMali”   Si alza il sipario su “Il futuro della cooperazione internazionale in Sahel”, un'intera settimana di incontri, dibattiti, mostre, proiezioni dedicata al progetto “AwArtMali” e organizzata da Tamat NGO che andrà in scena tra Perugia e Città di Castello dal 21 al 25 settembre 2020.

Tutti gli appuntamenti prendono spunto dagli obiettivi raggiunti da “AwArtMali”, un progetto che, nonostante l’emergenza sanitaria e la situazione politica maliana, è stato capace di creare sul campo un network locale per favorire consapevolezza in merito ai rischi della migrazione tra la popolazione del Mali e i migranti dei paesi limitrofi.

Il progetto è stato finanziato dalla DG Home Affairs, DG Home Affairs, Migration and Security Funds, Financial Resources and Monitoring, Union actions attraverso il fondo Asilo Integrazione e Migrazione (AMIF) del Ministero dell'Interno, e ha visto come capofila Tamat NGO, organizzazione non governativa impegnata da 25 anni in progetti di cooperazione internazionale, in partnership con alcune importanti realtà italiane come Fondazione ISMU (Istituto di studi sulla Multietnicità), l’agenzia di comunicazione Giusti Eventi e l’Associazione culturale Teatro Farneto. Aderenti al progetto anche due partner spagnoli, attivi nella promozione di opportunità per migranti in Spagna, Congenia e Intrategies, e la organizzazione no profit cipriota per la ricerca e lo sviluppo Cardet, specializzata nelle applicazioni tecnologiche nella formazione e informazione in favore delle persone migranti.

Risultati conseguiti, dibattiti sulle prospettive della cooperazione in Sahel, confronto con le reti locali del terzo settore, ospiti di prestigio, mostre fotografiche e collaborazioni con le scuole sono gli ingredienti di una settimana di iniziative imperdibili e ricche di spunti per un’idea di cooperazione a tutte le latitudini.

Qui il programma completo. addthis: 

Marzà (San Giustino Domani) "Rifiuti: parte il nuovo metodo per la raccolta differenziata, non ci saranno aumenti tariffari"

Mar, 15/09/2020 - 13:13
Ambiente e territorioSan Giustino

A poco meno di un mese dall'inizio del nuovo metodo di raccolta differenziata il gruppo di maggioranza San Giustino Domani esprime soddisfazione per il lavoro svolto dall'amministrazione comunale per essere riuscita in questo importante traguardo.

"Sono alcuni anni, già dalla passata amministrazione comunale, che avevamo tra i primi obiettivi quello di cambiare il metodo di raccolta differenziata, al fine di tornare ad essere tra quei comuni promotori del benessere ambientale". Spiega il consigliere di maggioranza e presidente della commissione urbanistica/ambiente Sara Marzà. “Già in passato - continua il consigliere - abbiamo promosso importanti iniziative per cercare di riportare la raccolta differenziata a livelli soddisfacenti con la campagna di sensibilizzazione "Tu fai la differenza". L'intenzione è stata quella di stimolare i cittadini verso una più corretta raccolta tra le mura domestiche e di introdurre presso le scuole comunali contenitori per la differenziata, educando anche i più piccoli a fare all'interno delle classi una raccolta differenziata “spinta” che non si discosterà molto da quella che saremo chiamati a svolgere tutti noi dal 5 ottobre. Non soddisfatti della situazione attuale, abbiamo intrapreso un'azione coraggiosa andando ad espletare una gara ponte in attesa del completamento della nuova gara d'ambito regionale, con l'obiettivo di raggiungere percentuali elevate di raccolta, offrendo un servizio più efficiente e soprattutto senza apportare nessun aumento di costo delle tariffe per gli utenti. Il nuovo metodo di raccolta prevede inoltre che tutti i servizi accessori su richiesta del cittadino, dal ritiro degli ingombranti, al ritiro di pannoloni, passando per il recupero e la gestione del verde e delle potature stagionali, siano completamente gratuiti. Quindi un servizio più efficiente e completo senza incidere sulle tasche dei cittadini. Inoltre, sono già partiti nei giorni scorsi incontri con la cittadinanza, per un totale di sedici serate, che andranno a coprire l’intero territorio comunale. Obiettivi: facilitare il passaggio a questa nuova modalità, mostrandoci aperti a possibili proposte per migliorare il servizio e fronteggiare le criticità. L’intenzione è dunque quella di far ritornare San Giustino ad essere modello per tutta l’Umbria nella raccolta differenziata”

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Sir rinnova la partnership con Connesi

Sab, 12/09/2020 - 16:56
VolleyUmbria

È stata rinnovata la sponsorizzazione tra Sir Safety Perugia Volley e Connesi. L'operatore di telecomunicazioni sarà sponsor e fornitore ufficiale anche per la stagione 2020/2021 di serie A1 maschile. Per il quinto anno consecutivo, infatti, la Sir Safety Perugia Volley si affida a Connesi e rinnova la collaborazione per la fornitura dei servizi di connettività internet al PalaBarton di Perugia, cablato con fibra ottica dedicata alla velocità di 1 giga. Al palazzetto si potrà contare sull'affidabilità delle migliori tecnologie per la telecomunicazione di Connesi che, per garantire la continuità di connessione, ha installato anche un ponte radio ad alta qualità a uso esclusivo, per la connettività di backup.

Il mix delle tecnologie offerte si riveleranno funzionali per tutti gli operatori della comunicazione presenti alle partite, i quali potranno condividere in tempo reale, e quindi senza interruzioni, le sfide dei Block Devils. Saranno inoltre di supporto per la trasmissione della cronaca live audio in diretta streaming sulla pagina ufficiale social della Sir Safety Volley.

Ma non solo. La connessione wi-fi sarà utilizzata anche dagli arbitri per le loro comunicazioni in tempo reale, così come quelle tra team scout e allenatore.

“Siamo molto felici di dare continuità a questa importante collaborazione con la Sir Safety Perugia Volley, eccellenza del volley maschile della nostra regione – spiega Nicolò Bartolini, direttore commerciale di Connesi –. Anche quest’anno saremo al fianco della squadra e la sosterremo fornendo le tecnologie indispensabili alla stampa per condividere quelli che ci auguriamo saranno i più grandi successi della Sir. Grazie alla continuità di connessione alla velocità di 1 giga che forniamo al PalaBarton, Connesi sarà di supporto strategico sia alla squadra per le comunicazioni in tempo reale tra team scout e allenatore, sia ai tifosi, che grazie alla diretta live audio in streaming sulla pagina ufficiale Facebook, potranno seguire in tempo reale i Block Devils”.

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Istat: nel II trimestre -841.000 occupati sull'anno

Sab, 12/09/2020 - 16:53
LavoroItalia

Nel secondo trimestre del 2020 gli occupati sono diminuiti, a causa dell'emergenza sanitaria e del lockdown, di 470.000 unità rispetto al primo trimestre e di 841.000 unità rispetto al secondo trimestre 2019. Questo è quanto rilevato dall'Istat nell'indagine sul mercato del lavoro sottolineando che la riduzione è dovuta soprattutto al calo dei lavoratori a termine e degli indipendenti.

Rispetto al secondo trimestre 2019 i dipendenti a termine sono diminuiti di 677.000 unità (-21,6%), mentre gli indipendenti hanno perso 219.000 unità (-4,1%) a fronte di un -3,6% dell'occupazione complessiva. Per quanto riguarda i dipendenti stabili sono aumentati su base tendenziale di 55.000 unità (+0,4%) nel periodo era in vigore il blocco dei licenziamenti. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni scende al 57,6%.

Il tasso di disoccupazione è sceso nel secondo trimestre all'8,3% con un calo di 0,9 punti rispetto al primo trimestre e di due punti rispetto al secondo trimestre 2019. Lo ha determinato l'Istat nell'indagine sul mercato del lavoro ricordando che il calo è legato all'aumento dell'inattività dovuta all'emergenza epidemiologica da Covid 19 ed al lockdown. I disoccupati sono 2.057.000. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono aumentati di 5,5 punti percentuali rispetto al primo trimestre e di 10 punti rispetto al trimestre precedente raggiungendo quota 14.183.000 unità.

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Rifiuti, l’Auri approva i Piani economici finanziari della Tari 2020

Sab, 12/09/2020 - 16:51
Ambiente e territorioUmbria

L’Assemblea dei sindaci dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico (Auri), riunitasi mercoledì 9 settembre, ha deliberato la validazione dei Piani economici finanziari (Pef) Tari 2020 per i Sub Ambiti 1, 2 e 3, approvati secondo le disposizioni previste dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) con delibera 443/2019.

Gli aumenti. “Si tratta di un importante passaggio procedurale – ha commentato il direttore dell’Auri Giuseppe Rossi – che consentirà ai Comuni di consumare i passaggi consiliari e determinare i valori tariffari per l’anno 2020”. Gli aumenti previsti sono tutti contenuti in una forbice che va dal 1,2 fino al 6,6 per cento.

Un metodo nuovo. “La novità più rilevante – ha sottolineato Rossi – riguarda l’estrema trasparenza del metodo Arera poiché si basa su dati contabili certi che provengono direttamente dai bilanci dei gestori e dei Comuni. Non parliamo più di valutazioni o stime, ma di dati inconfutabili. L’altro aspetto da rilevare è che per la prima volta viene applicato un meccanismo nazionale uniforme, uguale per tutta Italia: ciò ha comportato un lungo e complicato lavoro a causa delle variegate situazioni dei Comuni umbri”. “Con l’approvazione dei nuovi Pef – ha quindi spiegato Rossi – oggi il sistema regionale umbro può disporre di un set enorme di informazioni comparabili tra di loro, che risulteranno particolarmente utili in sede di programmazione strategica nel campo della gestione del ciclo dei rifiuti”.

Sub Ambito 4. Relativamente al Sub Ambito 4, l’Assemblea dei sindaci ha rinviato l’approvazione dei Pef 2020, vista la necessità di definire di alcune criticità inerenti i pregressi rapporti con il gestore unico del servizio. Anche per questo Sub Ambito, tuttavia, i Pef sono stati già elaborati e si attende solo un momento di confronto con il gestore per capire se vi sono le condizioni per appianare vecchie questioni tuttora rimaste aperte.

Nessun rifiuto esportato. A esprimere grande soddisfazione per il lavoro svolto e la “maturità dei sindaci nel gestire i problemi” è lo stesso presidente dell’Auri Antonino Ruggiano. “Nonostante gli argomenti estremamente delicati – ha detto Ruggiano –, si è finalmente vista un’assemblea unita e compatta. La delibera è stata approvata quasi all’unanimità, con pochissime eccezioni dovute a particolari problemi. Un passo in avanti rispetto a quando ogni Sub Ambito si muoveva per conto suo. La strada da seguire è questa. La sfida, ora, è come gestire per i prossimi venti anni la questione rifiuti, ma stiamo lavorando con la Regione e ci sono ottime prospettive. Abbiamo già messo una pietra importante sulla costruzione del futuro: è dal secondo semestre del 2019 che non esportiamo fuori dall’Umbria neanche un chilogrammo di rifiuti, e ciò significa minori costi. I benefici si stanno iniziando a vedere ora”.

Occhiello: Antonino Ruggiano, sindaco di Todi e Presidente dell'Auriaddthis: 

Referendum, Radicali e + Europa in piazza a Perugia per il NO

Sab, 12/09/2020 - 16:46
AttualitàUmbria

"Continua il giro dei mercati per il dialogo con i cittadini attraverso la distribuzione di materiale informativo del Comitato radicale di Perugia per il NO al referendum del 20 e 21 settembre e di + Europa Perugia.

Domani (12/09, ndr) saremo di nuovo al mercato di Pian di Massiano dalle 10 alle 12,30.

Il nostro NO al referendum nasce soprattutto dalla constatazione che la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari camuffa dietro una irrisoria diminuzione dei costi un rafforzamento delle segreterie e oligarchie di partito. In modo demagogico il taglio dei parlamentari diminuisce la rappresentanza dei cittadini e dei territori senza affrontare la crisi dei sistemi parlamentari (dall'abuso della decretazione d'urgenza al bicameralismo paritario etc...).

Inoltre l'Italia diventerebbe l'ultima in Europa per numero di cittadini rappresenti da un singolo parlamentare.

Per questo, nel silenzio assoluto del dibattito su questi temi, vogliamo informare i cittadini a partire dai mercati della città e nelle piazze".

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"Atlante 2020 per la Cooperazione Internazionale a tutte le latitudini", webinar organizzato da Tamat

Sab, 12/09/2020 - 16:34
DirittiUmbria

Mercoledì 16 settembre 2020 a partire dalle ore 18 si terrà il webinar "Atlante 2020 per la Cooperazione Internazionale a tutte le latitudini", un evento on-line gratuito per condividere un momento di riflessione sul mondo della coperazione internazionale allo sviluppo.   

La riflessione partirà dall'Atlante 2020 di Tamat, un magazine in lettura aumentata di 40 pagine con itinerari, temi, soggetti e testimonianze che colgono il rapporto tra cooperazione e solidarietà a tutte le latitudini. 

 

Il webinar, coordinato da Enrico Flamini (Tamat NGO), prevede gli interventi di Piero SUNZINI, direttore Generale Tamat, Attilio ASCANI, Presidente Marche Solidali, Manuela VENA, Presidente Umbriamico, Gianfranco BELGRANO, Direttore Editoriale Africa e Affari.

 

Per iscriversi  

https://mailchi.mp/73d756c3471c/tamat-presenta-atlante-2020-webinar

 

Il magazine

https://tamat.org/atlante-2020 

 

L'evento Facebook 

https://www.facebook.com/events/326234258492248 

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“Tutti a raccolta!”: a San Giustino dal 9 settembre al 1 ottobre 16 incontri pubblici con i cittadini per presentare il nuovo sistema di raccolta differenziata

Sab, 12/09/2020 - 16:32
Ambiente e territorioSan Giustino

“Tutelare l’ambiente e gestire al meglio la raccolta differenziata dei rifiuti sono doveri per chi amministra, ma chiamano in causa anche il senso civico dei cittadini, ecco perché apriremo insieme a Sogepu un confronto con tutta la comunità di San Giustino sul nuovo servizio ‘porta a porta’ che verrà avviato il prossimo 5 ottobre, nella convinzione che la condivisione degli obiettivi, oltre che delle indispensabili informazioni, sarà un valore aggiunto per la buona riuscita di un’operazione che avverrà a tariffe invariate per i cittadini, cioè senza alcun costo aggiuntivo”. Il sindaco Paolo Fratini e il vice sindaco con delega all’Ambiente Elisa Mancini presentano così il ciclo di 16 incontri pubblici che il Comune di San Giustino organizzerà insieme a Sogepu da mercoledì 9 settembre a giovedì 1 ottobre in tutto il territorio comunale con lo slogan “Tutti a raccolta!”.

Le iniziative, tutte in programma alle ore 21.00 con la partecipazione di amministratori e rappresentanti di Sogepu, saranno rivolte ai residenti dei vari quartieri del capoluogo e delle frazioni e, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, si svolgeranno rigorosamente all’aperto, nelle aree verdi, al fine di rispettare le disposizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19: i partecipanti saranno tenuti a indossare la mascherina e rispettare le disposizioni sul distanziamento sociale.

“Il confronto con gli utenti è fondamentale per noi, perché ci permette di chiarire le modalità di svolgimento del servizio e di ribadire le corrette abitudini nella separazione dei rifiuti, che sono determinanti per assicurare l’efficacia del sistema di raccolta differenziata che adotteremo”, osserva l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, che evidenzia come “le iniziative pubbliche offriranno anche l’opportunità di comprendere esigenze specifiche dei cittadini e, se  necessario, adeguare i servizi in maniera tale da creare le condizioni ottimali per il loro funzionamento”.

Il ciclo di incontri inizierà con tre appuntamenti nella frazione di Selci: il primo, mercoledì 9 settembre nell’area verde tra via Italia e via Udine, per proseguire giovedì 10 settembre in piazza Santa Maria e venerdì 11 settembre nell’area verde di via XX Settembre.

Il calendario prevede, poi, le seguenti iniziative: lunedì 14 settembre, in località Dogana presso l’area verde di via Pistoia; martedì 15 settembre, a Corposano in località La Torre; mercoledì 16 settembre, nel capoluogo di San Giustino presso l’area verde di via Monte Rosa; giovedì 17 settembre, nel capoluogo di San Giustino presso l’area verde di via Fogazzaro; venerdì 18 settembre, nel capoluogo di San Giustino presso l’area verde di via Paganini; martedì 22 settembre, nel capoluogo di San Giustino presso l’area verde di via Meucci; mercoledì 23 settembre, nel capoluogo di San Giustino in piazza del Municipio; giovedì 24 settembre, a Celalba-Pitigliano, presso il circolo Acli di Celalba; venerdì 25 settembre, a Lama presso l’area verde di via Quasimodo; lunedì 28 settembre, a Lama presso l’area verde di via Martin Luther King; martedì 29 settembre, a Lama presso il piazzale dello stadio; mercoledì 30 settembre, a Lama in piazza Ferrer; giovedì 1 ottobre, a Selci-Lama, presso l’area verde di via Paal.

Contestualmente allo svolgimento degli incontri pubblici, Comune e Sogepu garantiranno anche la presenza di punti informativi sul nuovo servizio di raccolta differenziata nei mercati settimanali: venerdì 25 settembre nel capoluogo di San Giustino, martedì 29 settembre a Selci e giovedì 1 ottobre a Lama.

Per informazioni e chiarimenti gli utenti potranno rivolgersi anche al numero verde di Sogepu 800.132152.

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Marchetti (San Giustino Domani): "Bene l'amministrazione comunale sulle politiche scolastiche"

Sab, 12/09/2020 - 16:29
PoliticaSan Giustino

L'amministrazione comunale di San Giustino continua a caratterizzarsi per una grande attenzione e sensibilità rispetto alle politiche scolastiche. Certo, non è una novità. Da sempre il mondo della scuola è al centro dell'attenzione di chi governa San Giustino.

Anche nell'attuale e difficile situazione di emergenza sanitaria l'impegno dell'amministrazione è stato ed è costante. Basti pensare ai lavori di ristrutturazione del plesso scuola media di San Giustino e palestra di Selci Lama, all'ampliamento degli spazi con l'utilizzo della ex biblioteca e l’ex ASL, a tutte le collaborazioni per la valorizzazione dell'offerta formativa. Tutto questo è possibile soprattutto grazie all'instancabile lavoro dei nostri dirigenti scolastici e ad un'idea di comunità educante che salda i rapporti tra scuola, istituzioni e associazionismo locale.

Con l'inizio del nuovo anno scolastico, nella condizione data, siamo certi che alcune criticità, che non vanno nascoste, verranno ancora una volta affrontate e risolte nel miglior modo possibile. Di sicuro la situazione è al momento assolutamente positiva per quanto riguarda gli spazi e la conseguente tutela della salute pubblica. Non solo. L'anno scolastico, come ha già detto il sindaco, si aprirà davvero con una bella notizia: non ci sarà nessuna classe pollaio presso La scuola media di San Giustino. Un grande risultato della dirigente scolastica e dell'amministrazione comunale di cui ringraziamo la Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Antonella Iunti, un risultato che è stato possibile grazie ad un lavoro sotto traccia, serio e responsabile, capace di reagire per l'interesse di tutta la cittadinanza. La scuola in effetti non dovrebbe mai essere il terreno di scontro e propaganda politica. La scuola è il futuro della nostra comunità e la coesione che sapremo dimostrare per affrontare insieme i problemi che si presenteranno sarà la risposta migliore per la San Giustino di domani.

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Rifondazione comunista sui casi Brogi e Sisi: "Allontanare dalle liste chi fa apologia di fascismo"

Mar, 18/08/2020 - 09:16
PoliticaToscana

Riceviamo e pubblichiamo.

Riteniamo che siano incompatibili con i valori della nostra Costituzione i candidati come Gianni Brogi di una lista civica che sostiene Susanna Ceccardi alla presidenza della Regione Toscana e Flavio Sisi di un’altra lista civica ma che sostiene la candidatura a sindaco di Arezzo del Pd Luciano Ralli. Entrambi hanno, nel recente passato, pubblicato sui social frasi inneggianti alla dittatura fascista e a Benito Mussolini.

Ci pare molto grave che il candidato a sindaco di Arezzo del Partito Democratico Luciano Ralli non abbia ancora detto una sola parola e non abbia ancora provveduto a togliere dalla sua lista civica il signor Flavio Sisi autore di frasi inaccettabili per qualsiasi democratico. Chi fa apologia di fascismo non può trovare ospitalità in liste elettorali che ambiscono a rappresentare l’elettorato antifascista.
Quanto alla “conversione” antifascista del Sisi essa deve essere recentissima (e per questo alquanto sospetta) , perché ancora al 2018 si faceva riprendere  con uno striscione con la scritta “Boia chi molla”. Non risultano , se non dopo la pubblicazione dei suoi post di esaltazione di Benito Mussolini, nessuna dichiarazione o presa di distanza precedente che convalidino questa conversione che appare adesso del tutto strumentale per giustificarsi di fronte agli elettori e alla sua stessa coalizione elettorale.
Ci appelliamo ai candidati antifascisti che sostengano Luciano Ralli, visto che lui non sembra intenzionato a dire niente, affinché si dissocino dalla presenza in lista di Sisi e ne chiedano il suo allontanamento. Chiediamo, per gli stessi motivi, inoltre l’esclusione di Giorgio Brogi dalle candidature regionali a sostegno di Susanna Ceccardi.

 

Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Arezzo

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Coltiviamo l’Integrazione: ecco i primi raccolti del secondo laboratorio a Montemorcino

Mar, 18/08/2020 - 09:11
DirittiUmbria

PERUGIA – A Montemorcino l’orto urbano per la coltivazione di prodotti bio che ha la finalità di integrare, attraverso il lavoro, ragazzi e ragazze provenienti da paesi terzi presenti a Perugia, sta continuando a dare grandi risultati. 

In questi caldi giorni d’estate sono iniziati i primi raccolt con agronomi professionisti sul campo. A sostenere le ragazze e i ragazzi anche il direttore generale di Tamat Ngo Piero Sunzini. Non solo. C’è tempo e modo anche per proseguire i laboratori in vista dell’organizzazione dell’evento finale del progetto. 

Il progetto è “ColtiviAmo l’Integrazione” (PROG-1979) ed è finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione del Ministero dell’Interno 2014-2020 – Obiettivo Specifico: 2.Integrazione / Migrazione legale – Obiettivo nazionale: ON 3 – Capacity Building lett. m) – Scambio di Buone Pratiche – Inclusione sociale ed economica SM.

Tamat Ong è capofila di questo progetto che coinvolge anche le città di Milano e Ragusa, in collaborazione con la Fondazione ISMU di Milano, l’Associazione I Tetti Colorati e la Robert F. Kennedy Human Rights Italia. In questa prima fase si stanno davvero costruendo reti territoriali che supportano il progetto e ne aumentano l’impatto rispetto alle comunità locali, un vero e proprio modello di cooperazione a tutte le latitudini.

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Tommaso Fattori: “Una svolta verde e una svolta per la giustizia sociale”

Mar, 18/08/2020 - 09:04
PoliticaToscana

l candidato presidente della regione per Toscana a Sinistra Tommaso Fattori ha presentato ieri i membri della lista della circoscrizione aretina. Si tratta di una compagine che rappresenta uno spaccato della società, che riflette il mondo della scuola, quello del sociale, del lavoro, dell'agricoltura, temi di carattere ambientale, impegno nei movimenti. A farne parte Serena Marinelli Cristiano Rossi di Arezzo, i casentinesi Mariella Baglioni Marzio Carletti, dalla Valdichiana Antonella Carloni Andrea Rubegni, per la Valtiberina Mirco Meozzi e per il Valdarno Rossella Michelotti.

Luogo prescelto per l'incontro il ponte sul Canale Maestro della Chiana tra Olmo e Pieve al Toppo: “un'area fortemente inquinata – ha sottolineato Fattori – a poca distanza dall'inceneritore di San Zeno e dalla Chimet, un luogo simbolico dove vogliamo sottolineare che il nostro programma ha un cuore verde, un cuore ecologico”.

“Siamo un progetto di governo – ha detto il candidato presidente – un progetto di alternativa per la nostra Regione che chiede essenzialmente due cose: una svolta verde e una svolta per la giustizia sociale, che significa soprattutto costruzione di lavoro stabile e non più precario, anche utilizzando le opportunità che si sono aperte in questa pur terribile crisi a partire dai fondi per gli investimenti pubblici. Abbiamo un programma regionale complessivo che ha una dimensione sociale importante: chiediamo il rafforzamento della sanità pubblica in tutti i territori – sappiamo che cosa ha significato in questi anni, anche grazie alla controriforma purtroppo voluta da Rossi e Saccardi, l'impoverimento della sanità territoriale, lo svuotamento di tante funzioni importanti nei nostri presidi”.

“Un piano per l'edilizia residenziale pubblica nella nostra Regione è un'altra delle richieste che facciamo, perché tutti devono avere un tetto sopra la testa, e si deve dare priorità a questo con i fondi che l'Unione Europea metterà a disposizione, recuperando tanti spazi che oggi sono inutilizzati nelle nostre città e anche nelle nostre aree più periferiche della Toscana. E naturalmente chiediamo un piano per dare immediatamente lavoro nell'autunno prossimo, ecco perché diciamo che si devono fare nel territorio regionale mille opere utili e non le grandi megaopere inutili. Opere contro il dissesto idrogeologico, il raddoppio dei binari unici dei treni, il rafforzamento del trasporto pubblico locale, la manutenzione delle strade e delle infrastrutture utilizzate tutti i giorni dalle persone, l'informatizzazione digitale a partire dalla fibra ottica in tante zone della nostra Regione. Questo per dare lavoro subito, e poi nel medio-lungo periodo occorre avere una nuova politica industriale ecologica, verde, per non dare soldi a pioggia ai soliti noti ma per ricostruire dei settori economico-produttivi strategici legati alla conversione ecologica delle produzioni, alla creazione di lavoro stabile e non più precario”.

“Un grande tema è quello della transizione dall'agricoltura di tipo industriale che fa forte uso di sostanze inquinanti verso un'agricoltura di tipo contadino di piccola scala. In questo siamo anche riusciti proprio insieme alle reti contadine a far approvare una legge in Consiglio Regionale che permette la trasformazione di prodotti coltivati dai piccoli contadini e va esattamente in questa direzione. L'agricoltura contadina ha tante funzioni, anche quella del mantenimento del nostro territorio dal dissesto idrogeologico, cioè produce dei beni comuni anche se non lo si vede. E produce anche degli ottimi prodotti che potrebbero entrare dentro un circuito di economia locale e di mercati contadini”.

“E poi naturalmente puntiamo a una svolta ecologica verso l'economia circolare in senso complessivo. Il futuro è l'economia circolare e sono i rifiuti zero. I rifiuti in realtà non sono rifiuti, dentro vi è materia che può essere recuperata e può essere reimmessa all'interno del ciclo produttivo e manifatturiero. Le tecnologie per farlo ci sono, il problema è che in tutti questi anni si è continuato a investire nella vecchia direzione dell'incenerimento, non nella nuova direzione delle fabbriche per il recupero di materia. E ora addirittura si vorrebbe raddoppiare fino a 75mila tonnellate l'anno la capacità di incenerimento di San Zeno, un tema che noi in Consiglio Regionale abbiamo sollevato chiedendo all'assessore Fratoni e a Rossi che senso ha un raddoppio dell'inceneritore che contrasta con le previsioni future di maggior raccolta differenziata. È evidente che non tornano i numeri, non tornano gli elementi oggettivi, perché stride raddoppiare l'inceneritore quando nei prossimi anni si dovrà raggiungere una percentuale del 70% di raccolta differenziata. Questo significa che si vogliono importare rifiuti da altre parti della Regione e forse da altre zone del nostro Paese. Avevamo portato in Consiglio Regionale una proposta perché venisse fatto un nuovo preliminare di Piano bonifiche e rifiuti centrato sulla nuova direzione dell'economia circolare, ma a ciò la Giunta non ha mai dato attuazione”.

“In questo territorio lo scandalo di Sei Toscana lo ricordano tutti, abbiamo avuto la privatizzazione della gestione dei rifiuti, uno dei primi casi in assoluto, a dimostrazione di quello che abbiamo sempre detto, che ai privati interessa fare business, fare profitti, e non avere un sistema di gestione dei rifiuti economico, efficiente e socialmente efficace. Tant'è che in questa zona vi sono tra le tariffe più alte d'Italia e allo stesso tempo si hanno percentuali di raccolta differenziata fra le peggiori di tutto il centro-nord. Noi chiediamo di voltare pagina, così come lo chiediamo rispetto ai temi dell'inquinamento ambientale”.

“Proponiamo un modello di svolta ecologica nelle produzioni ma anche un modello diverso di turismo; qui siamo sul Sentiero della Bonifica che è un simbolo, l'esempio di quello che diciamo quando chiediamo la transizione dal vecchio modello di turismo, centrato su quello che con un brutto termine si chiamano i grandi attrattori, la Torre di Pisa, il Duomo di Firenze, ad un modello diffuso, verde, sostenibile, perché la nostra Regione è fatta di centinaia di musei minori, di scavi archeologici, di pievi romaniche, di piccoli borghi, di bellezze che sono diffuse su tutto il territorio, e che attraverso una forma di turismo sostenibile possono produrre una ricchezza diffusa sul territorio”.

“Un'altra questione è quella dei pendolari, dentro il nostro programma diciamo no alle megaopere inutili come il nuovo aeroporto di Firenze o l'enorme follia del sottoattraversamento dell'Alta Velocità sempre a Firenze, perché è lì che si concentra la maggior parte delle risorse. Salvo che ad oggi abbiamo soltanto un gigantesco buco che è costato un miliardo di euro: pensate voi con questo miliardo di euro che cosa si sarebbe potuto fare per rafforzare il trasporto pubblico locale a favore di tante aree marginalizzate. Perché non esistono aree marginali, lo ripete sempre, esistono aree marginalizzate da scelte politiche sbagliate e dal taglio dei servizi. Abbiamo il problema dei pendolari a cui saltano corse, vengono deviati treni, vengono cumulati ritardi immensi perché si deve dare la precedenza all'Alta Velocità, quella profittevole, che fa fare soldi a Trenitalia o a Italo. E i lavoratori e gli studenti che utilizzano per le esigenze quotidiane il trasporto pubblico devono inchinarsi rispetto all'Alta Velocità. Questo non deve più succedere, gli investimenti devono andare a riequilibrare anche il trasporto pubblico, e sottolineaiamo la parola pubblico, perché deve essere gestito pubblicamente come tutti i servizi, come l'acqua, come i rifiuti: sono tutti servizi che tornano alla collettività e non devono produrre profitti per nessuno, ma essere gestiti in base a logiche di tipo sociale e ambientale per la tutela del bellissimo ambiente in cui siamo immersi”.

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Castello Cambia: "Servono più risorse per l'emergenza Covid"

Mar, 18/08/2020 - 08:59
PoliticaCittà di Castello

I consiglieri di Castello Cambia Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci hanno presentato una mozione con la quale chiedono al consiglio comunale di impegnare la giunta ad adottare interventi di incremento delle risorse finanziarie a fini solidali per l’emergenza da Covid19. I rappresentanti della minoranza ritengono necessario che l’esecutivo municipale si attivi nei confronti del Governo “affinché stanzi ulteriori risorse da destinare agli aiuti sociali e di lotta alla povertà”. La giunta dovrebbe, inoltre “stanziare ulteriori risorse nel bilancio, ricavandole da risparmi e dai proventi che le società partecipate sono tenute a versare annualmente all’ente comunale, con particolare riferimento a quelli  di Farmacie Tifernati, nel rispetto dei fini sociali della società e delle modifiche statutarie e relativo contratto di servizio, rinnovato con deliberazione del consiglio comunale 111 del 19 dicembre 2019, che riporta un progressivo miglioramento dell’andamento finanziario e degli utili e che affida al Comune la competenza  di utilizzarli e distribuirli”; “utilizzare le eventuali risorse presenti nel conto corrente del Comune, frutto di donazioni solidali per l’emergenza Covid, per sopperire ai bisogni delle famiglie in difficoltà”; “istituire un canale privilegiato di raccolta fondi attraverso l’istituzione di un conto corrente dedicato su cui far confluire le donazioni con specifica causale ‘Sostegno famiglie Covid 19’”; “informare e sensibilizzare la popolazione, anche tramite adeguata campagna mediatica, affinché le associazioni, il mondo bancario, finanziario e altri soggetti giuridici o privati cittadini siano consapevoli della possibilità di effettuare donazioni solidali sul conto corrente dedicato al ‘Sostegno famiglie Covid 19’”. Con la mozione, Arcaleni e Bucci chiedono infine che “dette risorse vengano utilizzate prontamente per erogare aiuti gestiti dal settore Servizi Sociali del Comune, sotto forma di buoni spesa, pagamento bollette e contributi affitto, emettendo un bando necessario a stilare una graduatoria degli aventi diritto, per evitare ogni speculazione e/o forme di assistenzialismo indiscriminato”. Nel far riferimento allo Statuto Comunale che pone come compito primario dell’ente la tutela delle fasce più svantaggiate della popolazione, i consiglieri di Castello Cambia evidenziano “la straordinaria necessità ed urgenza di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica COVID-19 sta producendo su una larga fascia della popolazione residente a seguito della perdita o riduzione di lavoro e conseguente contrazione del reddito di famiglie e soggetti deboli”. In questo contesto, Arcaleni e Bucci ricordano che “al Comune di Città di Castello sono pervenuti aiuti economici, distribuiti sotto forma di buoni spesa a 790 soggetti su un totale di 974 domande prese in carico, con una media di 350 euro ad erogazione”, ma sottolineano che “tale distribuzione avvenuta una tantum ad aprile, pur avendo tamponato l’emergenza alimentare immediata, non può aver affrontato e risolto le necessità di sopravvivenza continuative nei mesi successivi”. “Le richieste di aiuto hanno fatto emergere situazioni di necessità non prima censite e da tale erogazione sono rimasti fuori centinaia  di soggetti, ai quali nessun buono è stato erogato per carenza di fondi, malgrado abbiano presentato regolare dichiarazione attestante il loro stato di bisogno, ritenuta valida dai competenti uffici comunali”, osservano gli esponenti della minoranza, che rimarcano come “le necessità delle famiglie non sono esclusivamente alimentari, ma, a causa della attuale perdita o della grave precarizzazione del lavoro, risultano sempre più connesse anche all’impossibilità di pagare bollette e affitti”. “Lo stesso protocollo di intesa tra ente comunale, Caritas Diocesana e Croce Rossa Italiana per affrontare le esigenze alimentari delle famiglie in difficoltà, iniziativa valida e utile, è comunque non direttamente finanziato con ulteriori stanziamenti e da tale impostazione restano fuori dunque tutte le ulteriori esigenze di sostegno economico relative al pagamento di bollette e affitti, che in molti casi appaiono impellenti, pena lo sfratto o la sospensione delle erogazioni”, rilevano Arcaleni e Bucci, che ricordano i “molteplici ed encomiabili atti di solidarietà da parte della comunità tifernate, associazioni e privati cittadini che hanno devoluto somme e presidi sanitari di protezione e aiuto all’ospedale tifernate”, ma richiamano l’attenzione sul fatto che “la crisi economica persiste e, anzi, è destinata ad aumentare i bisogni delle famiglie già in difficoltà e ad aumentarne il numero”.

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